24 maggio 2025

Ungheria e Slovacchia zerbini russi.

Ieri, io e alcuni altri abbiamo discusso il motivo della svolta filo-russa di Ungheria e Slovacchia.
Il pretesto è stato un suggerimento della "intelligence", secondo cui Ungheria e Slovacchia, entrambi paesi della Comunità Europea e della NATO, avrebbero un accordo con il Cremlino, al fine di emettere permessi di residenza e persino la cittadinanza a Ufficiali russi di alto grado, siano militari o agenti di FSB o delle organizzazioni di spionaggio.
Ciò permetterebbe ai soggetti in questione la libertà di movimento e azione nello "Spazio Schengen" di cui necessitano per i loro "oscuri" fini e, in alcuni casi, persino l'ingresso in Ucraina.
Ognuno per i suoi "canali" ha trasferita l'informazione: probabilmente se ne occuperanno altri.

Facciamo mente locale, però, perché non tutto è cosi sorprendente e incomprensibile...
Ripensando ai tempi della DDR, fu l'Ungheria a salvare i tedeschi dell'Est che fuggivano.
Insieme alla Polonia, fu l'Ungheria a agire da catalizzatore per la caduta del Muro di Berlino.
La Slovacchia è stata filo-europea fino alle ultime elezioni.

Ci deve essere qualcos'altro dietro: non può essere solo il petrolio e il gas russo a basso costo ad attrarli.
Un paio di settimane fa è emerso che l'Ungheria aveva spie nei Carpazi che promuovevano nella popolazione locale una risposta favorevole a un'invasione ungherese della regione più occidentale dell'Ucraina.
Da tempo Orban e i suoi ministri rivendicano presunti soprusi perpetrati dall'Ucraina nei confronti delle popolazioni di origine ungherese.
Il quadro diventa sempre più grottesco.

Alla fine dei nostri approfondimenti abbiamo concordato una sintesi, che segue.
Mentre l'Unione Europea, gli Stati Uniti, la Cina e diversi altri paesi assicurano a parole di impegnarsi per la pace, persino offrendosi di fungere da mediatori in un possibile dialogo tra Russia e Ucraina, un gioco diverso è in svolgimento dietro le quinte.
Alcuni leader europei stanno facendo del loro meglio per assistere la leadership russa, anche sulle questioni più compromettenti.
Tra questi sono prominenti il Primo Ministro ungherese Viktor Orbán e il Primo Ministro slovacco Robert Fico, che con le loro azioni sembrano aver aderito a un "programma di lealtà" informale nei confronti del Cremlino.
Come abbiamo visto, giungendo persino a ospitare e agevolare spie e emissari russi.

L'amicizia dichiarata di Orbán e Fico con Vladimir Putin funge anche da una sorta di garanzia di sicurezza informale, che viene attivamente diffusa nei rispettivi Paesi: chi è amico della Russia non ha da temere dalla Russia e può godere anche di vantaggi.
Sicuramente sia Orban che Fico godono di "vantaggi" nell'essere fedeli zerbini del Cremlino, in termini finanziari occulti e di "silenzio" rispetto a certi compromettenti dossier che certamente il Cremlino ha raccolto nel tempo nei loro confronti.
La retorica dei due dipinge il quadro di Ungheria e Slovacchia esenti da rischi in caso di una possibile aggressione russa contro l'Europa.

Quella che Orban e Fico stanno giocando è una partita ad alto rischio: il prezzo per questi "servizi" potrebbe rivelarsi molto alto.
Si tratta di un ampio spettro: da ulteriori infiltrazioni russe nei paesi europei e nella NATO a una reale minaccia alla sovranità di entrambi i Paesi.
Ma, al momento, nessuno sembra voler rendersene conto e cominciare a porvi rimedio.
Secondo i piani che la leadership russa ha sviluppato, c'è l'ambizione di stabilire basi militari sul suolo europeo entro cinque anni.
Ungheria e Slovacchia sono ovviamente state individuate come possibili Paesi ospitanti.
Questo non sarebbe altro che un ovvio sviluppo.

C'è una sola cura per questo cancro dilagante: rendere noti questi sviluppi, soprattutto in Ungheria e Slovacchia, palesando a quelle popolazioni ciò che sarà perduto in termini di vantaggi dell'essere parte della Comunità Europea e della NATO, e immunizzare l'Europa dotandola di un apparato militare capace e coeso, diverso dalla NATO che purtroppo soffre della dipendenza dagli USA.

Ogni altro provvedimento sarà uno spreco di tempo e denaro.