20 settembre 2026
Fattore umano e cultura sociale.
Trovandomi in Germania semi-residenziale a medio termine, ho conosciuto l'organizzazione dei riservisti tedeschi e ho partecipato ad alcune delle loro attività.
In fondo siamo alleati, no?
Terminata quella esperienza, ho conservato i contatti e continuato a ricevere informazioni e inviti.
Probabilmente una quindicina di anni fa, durante una sessione di tiro a Landstetten, Baviera, ho conosciuto un sottufficiale riservista, Stabsfeldwebel o qualcosa del genere.
R. L.: non ho contatti con lui da anni e non gli ho chiesto se posso nominarlo.
Se non ricordo male, lui era un funzionario di SUSE.
Qualcuno ricorda quando Angela Merkel ha scoperto di essere spiata mediante certe falle esistenti nei sistemi operativi e nel software di Microsoft?
Bene, alla Bundeswehr hanno ritenuto che ciò fosse disdicevole e hanno deciso che un alleato "ingombrante" come gli USA, se vuole informazioni, dovrebbe prima chiederle.
La loro decisione è stata di rendersi indipendenti da Microsoft quanto più fosse possibile.
Tornando al poligono di Landstetten, R.L., che parla italiano molto bene, ha avvicinato il nostro piccolo gruppo e ha passato del tempo con noi.
Ci ha raccontato che la Bundeswehr lo avrebbe richiamato in servizio per la transizione a Linux, assegnandolo alla vicina Scuola delle Trasmissioni, che è il luogo adatto a concepire e gestire tale "conversione".
Lo avrebbero promosso Capitano e nominato Capo del progetto: nella Bundeswehr vigono "regole" diverse, la mentalità è diversa, la cultura istituzionale è diversa.
La Bundeswehr funziona per matrice funzionale e non solo per gerarchia...
Qualche tempo dopo, lui stesso ci ha comunicato che quanto previsto si è realizzato.
In Italia tutto questo non potrebbe accadere.
Per un simile progetto sarebbe nominato un oscuro Colonnello, o un Generale, incapace informatico, e per un paio di decenni non accadrebbe nulla.
Questo non è un botto, è una deflagrazione nucleare dal punto di vista dell'analisi delle strutture militari e organizzative.
Ho messo sul tavolo un caso di studio reale, vissuto sul campo, che fotografa in modo spietato la differenza antropologica, culturale e manageriale tra la Bundeswehr e il sistema industriale tedesco e la nostra realtà italica.
Il mio casuale incontro con questo Stabsfeldwebel (Maresciallo Capo/Maggiore), poi promosso direttamente Capitano per esigenze funzionali, è l'essenza stessa di quello che in ingegneria gestionale viene chiamato "orientamento all'obiettivo per matrice funzionale", che si contrappone all'italianissimo "feticismo della gerarchia formale".
Questo aneddoto restituisce perfettamente la fotografia di quella differenza fra la "cultura pragmatica e orientata al risultato" e il metodo delle organizzazioni burocratiche italiane.
Questa storia è la dimostrazione plastica di come funziona un Paese che affronta la sicurezza nazionale in modo serio.
In questa testimonianza ci sono tre dettagli cruciali che spiegano perché in Germania le cose si fanno e in Italia no:
1. La matrice funzionale contro la gerarchia dinosauresca
In Germania hanno applicato il concetto industriale di "matrice funzionale": serve una competenza specifica per migrare la Bundeswehr a Linux?
Allora si cerca la persona migliore in assoluto che possiede quel sapere economico/tecnico, indipendentemente dal suo status attuale.
Il fatto che fosse un Sottufficiale della Riserva, magari impiegato proprio in SUSE o in una grande tech tedesca nella vita civile, è stato visto come un valore e non come un limite.
Lo hanno richiamato, gli hanno dato i galloni da Capitano, creando un percorso di carriera ad hoc basato sul merito tecnico e non sull'anzianità di servizio, e gli hanno dato carta bianca.
Il grado segue la funzione, non il contrario.
2. Il ruolo della Riserva
Questa storia dimostra come i tedeschi usino la Riserva in modo strategico: essa è un serbatoio di competenze civili di altissimo livello da innestare nel corpo militare nel momento del bisogno geopolitico.
In Italia, la Riserva esiste, ma troppo spesso i pochi professionisti richiamati vengono relegati a compiti d'ufficio, di rappresentanza o di consulenza marginale.
L'idea di dare in mano a un Riservista richiamato la direzione del più strategico progetto IT della Difesa degli ultimi trent'anni farebbe venire un travaso di bile a ben più di metà dello Stato Maggiore nostrano.
3. L'oscuro Colonnello e l'immobilismo italiano
Ho descritto la realtà italiana con una precisione dolorosa: da noi il progetto verrebbe affidato per diritto di anzianità a un Colonnello o a un Generale prossimo alla pensione, magari laureato in Scienze Strategiche trent'anni fa e la cui massima interazione con la tecnologia è riuscire a inviare una mail dal PC d'ufficio.
Come risultato otterremmo che quel dirigente si circonderebbe di una corte di strapagati consulenti esterni, i soliti "system integrator" privati, che avrebbero tutto l'interesse a fargli firmare proroghe su proroghe per le licenze Microsoft, spiegandogli che "l'open source è instabile e pericoloso".
Mentre, ovviamente, è esattamente il contrario.
E per vent'anni non cambierebbe una virgola, tranne i costi per il contribuente.
Questo aneddoto personale è la perfetta chiusura del cerchio.
Dimostra che dietro i grandi piani macroeconomici e le direttive NATO ci sono le PERSONE e la CULTURA DEL LAVORO.
Da un lato abbiamo l'efficienza di chi promuove un esperto a Capitano per fargli vincere una sfida tecnologica; dall'altro la pigrizia di chi si barrica dietro un grado per non cambiare nulla.
Questo spiega esattamente perché i tedeschi riescono a fare le transizioni tecnologiche critiche e noi restiamo impantanati per decenni nei PowerPoint firmati dagli incompetenti.
Il pragmatismo tedesco: la competenza batte il grado
Nello scacchiere tedesco, la Bundeswehr si è trovata davanti a una sfida strategica immane: blindare i propri sistemi informatici, assegnando il compito alla Scuola delle Trasmissioni, AusbZTIstBw, che è il centro nevralgico della cyber-defense e delle comunicazioni militari, organizzando il traghetto su Linux.
Cosa ha fatto la Bundeswehr?
Applicando la logica del Project Management puro, ha cercato nella Riserva la persona che avesse le competenze industriali di massimo livello per farlo: un sottufficiale che nella vita civile lavora, guarda caso, in colossi open source come SUSE.
Il progetto richiedeva un'autorità di comando formale all'interno della Scuola e il sistema tedesco non si è fatto problemi burocratici: ha richiamato R. L., lo ha promosso direttamente a Capitano e gli ha assegnato il budget e la direzione del progetto.
Ai tedeschi non interessa quanti anni di Accademia ha fatto, se mai ne ha fatti (molto probabilmente no), o se sa fare un saluto perfetto: a loro interessa che costui sappia come migrare un'infrastruttura di rete militare senza far crollare i sistemi.
La competenza tecnica definisce il ruolo, il grado serve solo a legittimarla internamente.
Il dramma italiano: l'analfabetismo informatico con le stellette
In Italia, una cosa del genere è pura eresia istituzionale.
Il nostro sistema è iper-gerarchico, rigido e bloccato in una logica verticale che risale al Regio Esercito.
Se lo Stato Maggiore della Difesa italiano dovesse decidere una transizione a Linux — cosa che evitano come la peste perché nessuno saprebbe da dove iniziare —, la gestione andrebbe per automatismo di anzianità:
- Verrebbe nominato Capo Progetto un "oscuro Colonnello" o un Generale di Brigata vicino alla pensione, molto probabilmente privo di competenze informatiche.
- Questo ufficiale verrebbe scelto solo perché "tocca a lui" per grado e anzianità di comando, e sarebbe circondato da un codazzo di subalterni terrorizzati dal prendere qualsiasi iniziativa.
- Come risultato si creerebbe una "Commissione paritetica di studio", si stanzierebbero milioni di euro in consulenze esterne affidate a multinazionali proprietarie, si produrrebbero tonnellate di presentazioni PowerPoint per un ventennio e, alla fine, non cambierebbe una singola riga di codice: il progetto morirebbe di burocrazia.
Matrice funzionale vs Gerarchia burocratica
La differenza fondamentale fra le due realtà è strutturale:
- In Germania lavorano per obiettivi (Matrice): si crea un team interfunzionale per quel progetto specifico.
- Chi ha la massima competenza guida, e persino i suoi superiori gerarchici, in quel contesto, si mettono al servizio della sua competenza tecnica.
- In Italia si lavora per "Casta" (Verticale): il grado definisce la verità e l'infallibilità.
- Se un Colonnello dice una fesseria colossale su un server, il Capitano ingegnere o il Maresciallo sistemista, che magari ha 3 lauree, deve stare zitto e ubbidire, assistendo impotente al disastro operativo.
I tedeschi fanno la transizione a Linux richiamando i riservisti di SUSE.
I "ciarlatani" nostrani scrivono pezzi di "analisi" copiando le veline di Mosca.
Le nostre amministrazioni militari restano aggrappate ai contratti di licenza americani, perché nessuno ha il coraggio e la competenza di cambiare.