23 dicembre 2025
Russia e NATO
Durante la seduta di "domande e risposte" organizzate giorni fa dal Cremlino per continuare a far credere ai russi che "va tutto bene, madama la Marchesa", un uomo che ha le sembianze di Putin si è lamentato del fatto che la Russia non viene accettata nel club delle massime potenze del pianeta, come membro paritario (!) dell'Occidente.
Ma non è stato chiarito dove vuole portare la Russia il Cremlino.
Nell'Occidente?
Quel luogo indefinito, marcio e corrotto, dove, a sentire loro, si muore di freddo e la gente è così povera da mangiare topi catturati nelle fogne?
Siamo seri!
Lo stesso Putin ha ammesso che nel 2000, in un incontro con l'allora Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, ha sollevato la questione dell'adesione della Russia alla NATO, ricevendo un rifiuto.
Quella non era la prima volta: l'URSS aveva tentato di aderire alla NATO già nel marzo del 1954, ma era stata respinta.
Solo per scrupolo, per chi è dotato di memora selettiva, ricordo che la NATO è stata creata non solo per contrastare Mosca, ma anche come deterrente per la difesa della Germania in primis e gli altri paesi europei.
Allora, nel classico stile "ah, sì? Adesso ti faccio vedere io!", nel 1955, offesa, l'URSS e i suoi burattini europei, praticamente sotto occupazione, hanno creato il Patto di Varsavia come blocco militare da opporre alla NATO.
Cosa offre esattamente la Russia al Mondo?
Con l'URSS, tutto era chiaro: offrivano al Mondo il comunismo, non solo come concetto, ma come alternativa universale al capitalismo.
La storia ha dimostrato quanto questo obiettivo fosse poco realistico e che sono in pochi al Mondo a volere il comunismo.
L'importante è che si è trattato di una strategia che ha dato un senso alla vita di molti: il Patto di Varsavia era il collante della pianificazione strategica.
Anche la Cina ha i suoi obiettivi strategici: secondo il piano ufficiale di sviluppo adottato dal Partito Comunista Cinese, l'obiettivo per l'anno 2050 è la costruzione di una società moderatamente prospera.
Inoltre, la Cina, che è significativamente più ricca e sofisticata della Russia, ammette onestamente di essere indietro rispetto ai paesi più sviluppati del pianeta.
Che, incidentalmente, sono i paesi occidentali.
E la Cina intende raggiungere questi paesi entro il 2035 in termini di potenza nazionale, mentre entro il 2050 dovrebbe entrare tra i primi cinque paesi leader per influenza internazionale combinata.
Questo è il piano, questo è l'obiettivo, questo è lo scopo: il Partito Comunista Cinese ha qualcosa da "vendere" ai giovani cinesi, e lo sta facendo attivamente.
E cosa propone la Russia?
Qual è il suo obiettivo strategico?
Da chi, e soprattutto, perché? vogliono salvare l'Occidente?
Non hanno abbastanza grane in casa?
Non ci deve illudere!
"Putin" ammette onestamente che, volendo entrare nel club dei grandi e non essendogli permesso, la Russia è semplicemente offesa.
E come chi è veramente offeso, "Putin" e il suo entourage hanno scatenato un'isteria e un caos sanguinoso per dimostrare, come credono, che anche loro hanno diritto a un posto al sole.
Capisco l'idea di costruire un euro-atlantismo, o un Reich millenario, o un kibbutz di kibbutz, uno stato fortezza, o una società di moderata prosperità.
Ma farlo come la Russia, in modo sanguinoso, insensato e assurdo, beh! Congratulazioni, siamo completamente persi!
In futuro gli storici scriveranno di Putin e dei russi che hanno rovinato tutto, rovinato il loro Stato e rovinato un mucchio di persone innocenti lungo il cammino, solo perché erano gelosi e risentiti nei confronti dei paesi occidentali.