Analisi

Non credo di incontrare perplessità per la parte di questo sito che tratta argomenti "civili" (io preferisco dire "borghesi").
Sono invece certo che alcuni argomenti susciteranno commenti dubbiosi, forse anche risentiti (coda di paglia?), da parte di ogni sorta di "esperti", veri o presunti: "Ma chi crede di essere questo?", oppure "Cosa può saperne quello lì?"...

Il fatto è che ciò che scrivo è frutto di esperienza e conoscenza personali: è pertanto insindacabile.
Chi si trovasse su posizioni inconciliabili con le mie, faccia mente locale e comprenda di avere molti altri luoghi dove trascorrere il proprio tempo e molte altre cose da fare.

Checché alcuni di loro ne pensino, applicarsi alla strategia non è prerogativa esclusiva dei militari.
Allo stesso tempo, non essere un militare di professione non mi impedisce, né mi priva, della conoscenza dell'ambiente militare.

Le caserme italiane replicano con coerenza la Pubblica Amministrazione italiana, dove "non tutto va bene" (un eufemismo), e ciò accade per motivi legati al fattore umano, tra i quali primeggiano una selezione inadeguata e l'assenza di merito.

Ho servito "in armi" per un tempo molto superiore alla generalità dei maschi italiani e ho il massimo rispetto per chi, servendo in uniforme, si fa carico in tutto o in parte di incombenze altrui pur di riuscire a svolgere i propri compiti.
Nelle Forze Armate italiane esistono sublimi professionisti, la cui opera è purtroppo mortificata dalla mediocrità di altri, anche superiori in grado, che spesso occupano quel posto solo perché lo ha deciso un calendario.

Da "borghese" ho avuto e ho accesso a tecnologie, luoghi e situazioni che sono estranei a chi è militare, apprendendo e applicandomi a cose che ai "militari professionisti" sono precluse.

La caserma italiana è un luogo a compartimenti stagni, frazionato e autoreferenziale.
In altri Paesi non è così e, soprattutto, non esiste altrove la dicotomia presente in Italia tra chi è militare e chi non lo è: i vertici militari italiani promuovono questa spaccatura per proteggersi da intromissioni.

Struttura della sezione

Alla voce "Italia" tratto specificamente questioni di Difesa e Sicurezza italiane e cose che per motivi di spazio non trovano collocazione altrove.

Alla voce "Europa/NATO" sono argomenti europei e NATO.

Alla voce "Ucraina/Russia" la guerra in corso e la Russia.

Dedico uno spazio speciale alla traduzione dall'inglese di alcuni testi redatti dal Generale ucraino "Valerii Zaluzhny", già Capo di Stato Maggiore Generale e ora Ambasciatore di Ucraina nel Regno Unito, riconosciuto essere l'artefice della difesa ucraina fino al febbraio 2024.

Nota editoriale: alcuni dei testi raccolti in questa sezione sono stati pubblicati a partire da diversi decenni fa su "Pagine di Difesa" del Gen. Giovanni Bernardi e su FNRmedia, e più recentemente in italiano su rightsreporter.org e in inglese su Medium.com e SL8.com.