27 luglio 2026
Per chi volerà il drone ucraino domani?
Kyiv ha aggiornato l'elenco degli obiettivi degli attacchi sulla mappa della Federazione Russa.
Secondo Vladimir Zelensky, continua a essere elaborata la strategia per costringere Vladimir Putin a raggiungere accordi di pace.
Poiché le principali forze di difesa aerea russe sono concentrate a Mosca, San Pietroburgo e in Crimea, la dotazione ucraina di armi moderne e sofisticate consente all'Ucraina di attaccare qualsiasi oggetto alla distanza di tremila chilometri dal confine, in qualsiasi punto del territorio russo.
E del tutto evidente che il compito delle Forze Armate ucraine è trasformare da vantaggio a grattacapo la presenza, in Russia, di una “retrovia strategica”.
Un altro obiettivo inespresso, ma evidente, è diffondere in tutta la Russia l’esperienza delle città di prima linea, immergere ogni cittadino russo in un’ansia permanente, costringerlo sempre più a contrastare la guerra.
Dopotutto, l’istinto di autoconservazione è più forte della paura del “compagno maggiore”.
Apparentemente, funziona.
Infatti, oggi a Sarapul e Ekaterinburg, sono stati evacuati i dipendenti dei centri di smistamento e dei complessi logistici di Wildberries dopo l'allarme di un raid aereo.
Che oggi non si è concretizzato in quei luoghi.
E' bastata una settimana di attacchi alle infrastrutture di Wildberries per creare il panico.
Ad esempio, in Udmurtia, l’obiettivo dei droni ucraini era il parco serbatoi dello stabilimento di Horizont, parte del sistema di Rosrezerv, in cui viene immagazzinata una riserva strategica di benzina, gasolio, cherosene per aviazione e altri carburanti e lubrificanti, per i casi di emergenza.
Il disagio creato ai russi dall'essere senza Internet, che apparentemente viene bloccato per proteggersi dagli UAV, ma che probabilmente serve a impedire la circolazione di immagini e video di danni creati dai droni ucraini, o il ritardo nella partenza di un aereo sono stati presto dimenticati.
Ora i cittadini russi hanno problemi molto più seri: ci saranno acqua ed elettricità in casa e, con l'arrivo del freddo, il riscaldamento?
Saranno davvero vivi domani?
Dopotutto, si sa, la punizione non è così terribile come l'anticipazione della sua esecuzione.