18 febbraio 2026

Linux

In più di una circostanza ho precisato che dal 2005 i miei sistemi informatici sono esenti da sistemi operativi proprietari.
Mentre sul lavoro di allora ero vincolato a impiegare una macchina su cui girasse Windows XP, che in effetti non era così male, il mio computer "privato" aveva installato Ubuntu Linux.

Non era una scelta stravagante, o un vezzo, tipo "essere bastian contrario" a tutti costi.
Semplicemente, in una precedente occupazione, dove funzionavano decine di computers, con tutto ciò che ci va dietro, era impiegato un tecnico informatico con varie certificazioni Microsoft.
Un giorno questi mi ha confessato che MS non ha remore nel lanciare SO e software "non completo", per saturare il mercato e ottenere dagli inevitabili "schermi blu" le indicazioni utili a completare il tutto.
In un modo o nell'altro.
Mi ha anche spiegato degli strati di "patch", una risolve una cosa, ma peggiora una altra.
E il tuo computer diventa come quelle strade che vengono rappezzate a suon di palate d'asfalto, con rattoppi eseguiti sopra i rattoppi...

E mi ha raccontato di falle della sicurezza lasciate appositamente, anche per potere "ispezionare" da remoto le macchine dove SO e software MS è installato, ovviamente all'insaputa degli utenti e di chi acquista quelle licenze.
Mi ha anche spiegato come funziona questa strana competizione per cui il nuovo software richiede macchine più potenti, che promuovono la creazione di versioni "più ingombranti" del software, che richiedono macchine più potenti, in un ciclo senza fine.
E aggiornamenti obbligatori e ricatti: il giorno xx questo SO "muore", con il suggerimento a "progredire"...

La Cancelliera tedesca Angela Merkel fu spiata dalla National Security Agency (Nsa) americana dal 2002, anche mediante le "falle" opportunamente lasciate nei computer in cui era installato un SO Windows e software MS.
Ne nacque uno scandalo che suggerì alla Bundeswehr di "blindare" le sue strutture informatiche, lasciando al minimo necessario la "compatibilità MS".
Ho personalmente conosciuto un Riservista tedesco, all'epoca aveva uno dei tanti gradi dei sottufficiali, che di professione si occupava di un certo sistema operativo Linux, che era stato selezionato dalla Bundeswehr.
A costui fu chiesto di guidare la conversione, cosa che questa persona ha accettato.
Questo specialista fu richiamato in servizio presso la locale Scuola delle Trasmissioni, promosso al grado di Capitano e messo a capo del progetto.
Cosa possibile in una cultura in cui conta più la funzione che copri del grado che hai.
A seguito di questo, in un certo lasso di tempo, tutto le macchine che nella Bundeswehr dovevano essere soggette a stringenti condizioni di sicurezza ebbero installato un sistema operativo Linux.

La Amministrazione Pubblica francese impiega software "open source", guadagnando in sicurezza, affidabilità e risparmiando vagonate di denaro in licenze.

Detto così sembre semplice, ma perchè ciò non avviene universalmente?
Qualcuno ha un interesse, in un ambiente in cui a capirci veramente sono davvero pochi.
Anche a un colosso come MS dà fastidio perdere denaro...
...esercita azioni di lobbying...

E così ho deciso, a meno di non essere costretto, di evitare i due SO dominanti nel mercato e di passare a Linux.

Per farlo nel 2005 ci voleva un po' di fegato, in effetti.
Ma sono stato ripagato da efficienza, sicurezza, risparmio e longevità delle macchine.
Si, risparmio, perchè Linux gira anche su macchine che andrebbero in crisi con MS.

Vediamo quindi cosa è Linux.

E' una rivoluzione iniziata dallo finlandese Linus Torvalds, che voleva creare un SO che si comportasse come voleva lui.
Nel tempo Linux si è evoluto fino a diventare una potenza moderna con decine di distribuzioni diverse, sviluppate da comunità di tecnici e programmatori.

Nel 1991, Linus Torvalds, studente di informatica dell'Università di Helsinki, era insoddisfatto di MS-DOS, che considerava troppo limitato, e di Minix, che era un sistema simile a Unix, ma con licenza restrittiva.
Torvalds voleva un sistema operativo che sfruttasse appieno la potenza del nuovo processore Intel 386.
Così cominciò a scrivere il "kernel", il cuore del sistema, quasi per gioco.

Annunciò il progetto con un messaggio in un newsgroup, definendo ciò che stava facendo: "E' solo un hobby, non sarà nulla di grande o professionale come GNU."

Tuttavia, decidendo di rilasciare il codice sorgente sotto licenza GPL (Open Source), ha permesso a migliaia di programmatori in tutto il mondo di collaborare.
In questo modo, quello che era iniziato come un progetto individuale è diventato il più grande sforzo collettivo nella storia del software.

L'efficacia di Linux non è dovuta a una singola funzione, ma alla sua architettura e alla sua filosofia:

- Modularità e leggerezza: a differenza di Windows, Linux è composto da moduli indipendenti.
Puoi cambiare l'interfaccia grafica o rimuovere componenti inutili, rendendolo estremamente veloce anche su hardware datato.
- Sicurezza nativa: la gestione dei permessi in Linux è rigorosa.
Grazie al codice aperto, le vulnerabilità vengono scoperte e risolte dalla comunità in tempi record, spesso prima che possano essere sfruttate.
- Stabilità e prestazioni: Linux gestisce le risorse di sistema (RAM e CPU) in modo molto efficiente.
Non è un caso che la totalità dei 500 supercomputer più potenti al Mondo e la stragrande maggioranza dei server web utilizzano Linux.

Dopo quasi 2 decenni di Ubuntu Linux, un amico mi ha proposto Zorin OS che ho valutato e apprezzato.
Lo trovo il ponte perfetto per passare da Windows a Linux.
Molti professionisti temono il passaggio a Linux, convinti di perdere la familiarità con Windows e di non trovare disponibilità di software.
Zorin OS nasce esattamente per risolvere questo problema, ponendosi come una delle alternative a Windows più solide e raffinate.

I vantaggi principali di Zorin sono:

- Interfaccia familiare: Zorin offre un "Desktop Layout" che imita quasi perfettamente Windows.
Non è necessario imparare di nuovo dove si trovano i file o come lanciare le applicazioni: tutto è dove ti aspetti che sia.
- Compatibilità con il software professionale: dentro al "Software Store" di Zorin esistono migliaia di applicazioni professionali (LibreOffice per i documenti, GIMP per la grafica, DaVinci Resolve per il video) da rendere estremamente raro che una specifica funzionalità sia assente.
- Supporto Windows (.exe): grazie a un'integrazione avanzata di WINE e PlayOnLinux, Zorin permette di installare molti software Windows direttamente, avvisando se esiste una versione Linux nativa o aiutandoti a configurare l'eseguibile Windows.
- Prestazioni ottimizzate: esiste una versione "Lite" specifica per PC molto vecchi, capace di ridare vita a macchine che Windows 11 non riuscirebbe nemmeno ad avviare.
- Privacy: a differenza di Windows, Zorin non raccoglie dati personali né traccia le attività.
Questo è un fattore critico per la sicurezza aziendale e professionale.

La macchina su cui sto scrivendo questo testo è stata acquistata online direttamente dal produttore, senza sistema operativo installato.
Ho installato Zorin 17 Core da una chiavetta USB, senza diventare matto e semplicemente inserendo lingua preferita, modalità di gestione dei numeri, fuso orario, etc.

Sono estremamente soddisfatto e raramente mi trovo a dovere chiedere alla comunità come fare una determinata cosa.
Quello che risparmiato in licenze ho potuto spenderlo in prestazioni, garantendomi alcuni anni in più prima di dovere cambiare macchina.
Vado in internet direttamente, senza antivirus e firewall.
Non perchè non necessario o perchè mi piaccia il rischio: semplicemente Linux non ha "fessure" aperte in cui si possano infilare i malintenzionati...

Utenti consapevoli considerano quanto sopra con attenzione e, soprattutto, si informano e non eseguono sulla propria macchina operazioni di cui non conoscono la portata.
Eseguire SEMPRE un back-up dei dati.
Senza MS si vive bene, ma bisogna esserci portati...