19 dicembre 2025
Menzogneri
A volte ho dubitato del mio raziocinio e ho pensato di essere "di legno", ma ho avuto numerose conferme da terzi che non sono io a mancare di buon senso e che ne sono invece dotato in modo normale.
Di solito non entro nel merito di come una persona si guadagna il pane o decide di passare il suo tempo.
E credo anche che al Mondo ci sia spazio per chiunque, compresi i bizzarri, gli stolti e i "cazzoni".
E quindi?
E quindi, quando si spacciano per verità delle gigantesche menzogne, si inventano fatti mai accaduti e su questi poi si creano opere di fiction che una massa di ignari prende per "oro colato", allora non va bene.
No, non va bene: neanche un po'.
Veniamo al punto: c'è un tale che nei decenni si è guadagnato la fama di "esperto" in argomenti militari, in strategia, direbbe lui e direbbero altri riferendosi a lui.
Stratteggiaddekké?
Collaborano con costui un codazzo di dattilografi, scribacchini e generali trombati che si potrebbero allestire un paio di squadre di calcio.
E lo leggono migliaia di inconsapevoli, che credono di avere di fronte un Messia, ma invece lui è solo furbo, quel tipo di furbo che ti convince che una bugia è vera e tu gli credi.
Un truffatore del pensiero.
Purtroppo gli credono in tanti.
"Lui" è pieno di stereotipi e pregiudizi, ne esplode, e raramente la sua linea editoriale passa dalla parti della morale e dell'etica.
Non conosco e non voglio conoscere la sua "menzogna quotidiana", ma confuto volentieri una menzogna delle sue, di ieri o di prima.
L'argomento è la città ucraina di Kupyansk.
Secondo "Lui", essa è stata conquistata dai russi alcuni giorni fa.
E secondo "Lui" lo avrebbe ammesso il Capo di Stato Maggiore ucraino, il Gen. Sirsky.
Ahia!
Ricevo in più occasioni ogni giorno le comunicazioni dello Stato Maggiore ucraino e leggo le dichiarazioni di Sirsky, che non rilascia interviste ("Lui" ci ha parlato?) e non hanno MAI, Sirsky e il suo Stato Maggiore, affermata la caduta, o la perdita, o la conquista russa di Kupyansk.
Circa una decina di giorni fa il Capo di Stato Maggiore russo Gerasimov ha vantata la cattura di Kupyansk.
Prontamente la agenzia Tass e decine di "simpaticoni" come il "nostro" hanno abboccato all'amo della propaganda russa e hanno cominciato a creare una realtà fittizia e scritto le loro fantasie: "sogni erotici".
Allego lo stralcio di una mappa della zona di Kupyansk, che porta il data/orario di oggi, 19 dicembre 2025, poco dopo le 9:00 ore locali, perchè ognuno possa vedere di persona che Kupyansk non è occupata dai russi, che a partire da alcuni giorni fa ne sono stati in effetti espulsi mentre tentavano di prenderla.

Con perdite, al loro solito, disumane.
Allego anche una fotografia del Colonnello Generale russo Sergei Kuzovlev, equivalente del nostro Generale di Corpo d'Armata, che ha ricevuto lo scorso 9 dicembre scorso la medaglia d'oro di "Eroe della Russia", personalmente da uno dei sosia di Putin, "per la liberazione di Kupyansk".

Kuzolev è morto combattendo lo scorso 14 dicembre a Kupyansk, probabilmente cercando di guadagnarsi quella medaglia che gli è stata concessa un po' troppo frettolosamente.
La Russia è così: si può essere premiati per ciò che non si è fatto.
Ma anche di essere creduti, per grazia ricevuta, da un branco di imbecilli ignari di essere imbecilli che, per ragioni che sfuggono al raziocinio, convincono a loro volta molti altri.
Ma i cazzoni rimangono cazzoni, il giornalismo senza fact-checking diventa fiction e certi "esperti" è meglio che vadano ... (suggerimento di viaggio in lingua veneta).
Fate i bravi, che presto è Natale!