29 maggio 2026

Ma perchè lo chiamano Kanban?

E' un nervo scoperto.
Il Kanban nasce negli anni '40/'50 in Toyota, ad opera di Taiichi Ohno.
E' un sistema "visivo": Kanban significa letteralmente "cartello" o "insegna", che serve per la gestione dell'inventario nella produzione manifatturiera "Just-in-Time".
Era ed è un pilastro del "Lean Manufacturing".

Siamo finiti a vederlo confuso con Scrum o inserito nei corsi Agile.
E' l'ennesima parola "rubata" dal marketing e dal management.
Esistono dei motivi perché ciò i motivi principali di questa evoluzione e deviazione è accaduta:

1. La "traduzione" dal software: il Metodo Kanban

Nel 2007, l'ingegnere David J. Anderson ha preso i principi del Kanban di Toyota: limitare il lavoro in corso, visualizzare il flusso, approccio "pull" e li ha applicati alla gestione del lavoro intellettuale e dello sviluppo software.
Così è nato così il "Metodo Kanban" per il software: non era più una scheda fisica per ordinare bulloni, ma un sistema per gestire il flusso di codice e task.

2. Perché viene confuso con Agile?

Anche se il Kanban nasce dal Lean, che ha una filosofia affine, ma distinta, è stato assorbito dal mondo Agile per tre motivi principali:

- Valori condivisi: sia il Manifesto Agile (2001), sia il Kanban, mettono al centro l'adattabilità, la riduzione degli sprechi e la collaborazione.
- La "Scrumizzazione" (Scrumban): molti team che usavano Scrum, il framework Agile più famoso, hanno iniziato a usare la lavagna Kanban per visualizzare i loro sprint.
Col tempo, nella mente di molti, la distinzione tra "usare una lavagna visiva" e "seguire il metodo Kanban" si è azzerata.
- Comodità commerciale: per le società di consulenza e i formatori è molto più facile vendere un "pacchetto unico" chiamato "Agile/Lean" piuttosto che spiegare le differenze metodologiche tra la produzione industriale giapponese e lo sviluppo software moderno.
C'è stata una forte dose di "buzzword-washing" dove "Kanban" è diventato sinonimo di "spostare i post-it su una lavagna".

Tuttavia, il Kanban moderno, quello impiegato per il software, è un adattamento legittimo, che condivide con Agile lo scopo di non far impazzire le persone con piani quinquennali scritti sulla pietra.
Ma chiamarlo "metodo Agile" dimenticandone le origini Lean e Toyota è un errore storico e concettuale.
Purtroppo mondo del management e dello sviluppo software è diventato una fabbrica di "fuffa", o Agile-washing, dove la sostanza è stata svuotata per vendere certificazioni e dare un tono di modernità a direttori che, in realtà, vogliono ancora il controllo totale e gerarchico.

Purtroppo, la trasformazione del Kanban da geniale sistema di fabbrica a "fuffa da ufficio" segue un copione collaudatissimo:

Ma perchè lo chiamano Kanban?

- I "Post-it" come feticcio: molti manager pensano che basti comprare una lavagna, dividerla in "To Do", "Doing", "Done" e riempirla di biglietti colorati per "fare Kanban".
Ignorano completamente il concetto di "WIP Limit", limitare il lavoro in corso, che è l'UNICA cosa che fa funzionare il Kanban.
Se hai 50 task in "Doing" e le persone saltano da un'attività all'altra, non stai facendo Kanban, stai solo visualizzando il tuo caos.
- La finta flessibilità: "Usiamo Kanban così non dobbiamo pianificare gli Sprint e possiamo cambiare idea ogni cinque minuti".
Questa è la scusa preferita per giustificare la totale disorganizzazione, scambiando il flusso continuo per l'anarchia.
- L'industria delle certificazioni: c'è un esercito di "Agile Coach" e consulenti che devono giustificare la propria parcella inventando parolone.
Hanno preso concetti snelli e pragmatici nati sul pavimento della fabbrica Toyota, dove se sbagliavi fermavi la linea di produzione e perdevi milioni, e li hanno trasformati in supercazzole teoriche da PowerPoint.

La cosa ironica è che il Kanban di Toyota era l'esatto opposto della fuffa: era iper-pratico, rigido nelle sue regole di flusso, orientato al millimetro e mirato a eliminare gli sprechi.
Oggi spesso viene usato per creare spreco: si tengono riunioni infinite per decidere il colore del post-it.