16 ottobre 2026
I russi e la realtà distorta
L'assurdità del giorno, ovvero come una "realtà distorta" si manifesta negli aeroporti di Mosca: centinaia di voli sono cancellati o ritardati a Sheremetyevo, Vnukovo e Domodedovo.
Gli aspiranti viaggiatori trascorrono ore dormendo sulle proprie valigie, sul pavimento o sui prati, a causa della minaccia di attacchi ucraini con droni.
Ed è qui che emerge il fenomeno caratteristico della società russa: la totale incapacità di comprendere il nesso di causa-effetto.
Essi manifestano una indignazione sincera, si lamentano dei "malvagi ucraini", piangono nelle sezioni dei commenti sui social media e chiedono, in tutta onestà: "Cosa abbiamo fatto per meritarci questo?".
Provo a rinfrescargli la memoria?
Ecco:
- Non è stata l'Ucraina a lanciare un'invasione nel 2022.
- Non è l'Ucraina a scagliare ogni singolo giorno centinaia di droni "Shahed" e decine di missili contro pacifiche città ucraine, distruggendo infrastrutture energetiche, abitazioni e uccidendo civili.
- Non è stata l'Ucraina a decidere di "liberare" un paese vicino, per poi stupirsi, oggi, che la guerra è tornata proprio nel luogo da cui essa ha avuto origine.
Eppure, nella mente del russo medio, "apolitico", il Mondo appare in modo molto diverso: i russi davvero credono di potere bombardare altri paesi, distruggere aeroporti e infrastrutture civili senza ottenere una reazione simmetrica e al contempo continuare a partire per le vacanze senza avere alcuna preoccupazione.
Questo funziona solo nel loro cervello bacato.
E quando la guerra, in modo del tutto logico e inevitabile, bussa alle loro porte, alle loro raffinerie di petrolio, ai loro data centers, ai loro magazzini, alle loro fabbriche e ai terminal dei loro aeroporti, allora, ovviamente, i russi continuano a dare la colpa agli ucraini, anziché a chi decide le cose dentro al Cremlino.
Sono questi ultimi coloro che hanno scatenata questa guerra.
Questo è l'ennesimo caso dell'infantilismo russo e della totale negazione della realtà in cui loro vivono.
La guerra non è un programma televisivo che si può semplicemente spegnere quando disturba il sonno sui pavimenti di Sheremetyevo.
La causa precede sempre l'effetto.
E ogni effetto ha la sua causa.
Quando l'Ucraina dichiara la chiusura dello spazio aereo russo, allora sarà chiusura dello spazio aereo russo.