7 ottobre 2025
Curriculum
Chi non ha mai redatto un curriculum?
Da molto tempo il curriculum è diventato una specie di culto: formato così, carattere cosà, con la fotografia, senza fotografia.
Non più di "tot" pagine.
Conta di più come è fatto e scritto di quello che c'è scritto.
E ti ritrovi cinquantenne che lo spazio in un curriculum non è più sufficiente a tenerci dentro le cose che hai fatto...
Allora vai di sintesi...
E ovviamente cominci a gradualmente omettere cose e perdi il dettaglio e il tuo curriculum, invece di aiutare te a trovare un lavoro e le aziende a trovare i migliori candidati, va a finire in quel cestino virtuale, ma spesso reale, dove tutti i curriculum vanno a morire.
Adesso dicono che "le informazioni importanti devono stare nelle prime 3 righe".
Chi lo dice, e perchè?
Lo schematismo, i blocchi mentali e anche la pigrizia di selezionatori e HR sembrano davvero enormi.
In fondo, sarebbe esattamente la loro funzione di "scavare" nei curriculum e individuare in essi i motivi per cui un candidato diventa "il migliore candidato".
Sapete che c'è?
Con i sistemi di AI un curriculum anche molto lungo viene letto in pochi secondi.
E in pochi secondi le informazioni di cui selezionatori e HR non si curano vengono scoperte e evidenziate.
Chissà cosa scriveranno, allora, selezionatori e HR quando toccherà a loro, di doversi affidare a un curriculum, perchè il lavoro che facevano prima, e male, viene svolto dalla AI.
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Forse scriveranno "so leggere le prime 3 righe di un curriculum".
PS: da circa 20 anni non presento un curriculum, per i motivi che ho esposto.
E, nonostante questo, ho sempre "lavorato"...
Se non cambiano le cose nei prossimi mesi, durante la prossima estate otterrò la pensione, per "sopraggiunti termini".