7 ottobre 2025

Curriculum

Chi non ha mai redatto un curriculum?
Il sistema di selezione del personale oggi è profondamente rotto, è ridotto a una burocratica catena di montaggio gestita da pigri algoritmi mentali e digitali.

Andiamo al cuore del problema:

- A furia di sintetizzare e semplificare, il curriculum, insieme ai selezionatissimi pochi colloqui che eventualmente ne derivano, dimostra la dittatura della forma sulla sostanza.
Il mercato del lavoro si è riempito di "esperti di personal branding" che spiegano come impaginare il foglio, quale font usare o come infilare le parole chiave, keyword va più di moda, per superare i filtri.
Otteniamo il risultato che i curriculum sono diventati tutti uguali, sterilizzati, privi di anima e della "capacità operativa minima".

Si valuta il prodotto per la confezione che lo contiene.

- Il curriculum è diventato un delitto contro l'esperienza.
Questo è il punto più doloroso: costringere a stare dentro le "due pagine regolamentari" un professionista con decenni di esperienza, anni di risultati, gestione di progetti e impianti, magari all'estero, trattative e crisi risolte, significa pretendere di svuotare l'oceano con un secchiello.
A sintetizzare, si diventa generici e vanno perduti i dettagli che fanno la differenza, come la conoscenza di una specifica normativa o l'esperienza con determinate aree geografiche o certi metodi e procedure.
A non sintetizzare, il selezionatore medio, che non ha le competenze tecniche per capire cosa c'è scritto in quei fogli, smette di leggere dopo la decima riga.

- La Intelligenza Artificiale irrompe e vendicherà molti casi.
Da molti anni gli uffici HR stanno usando i software ATS, "Applicant Tracking Systems", per scartare automaticamente i curriculum lunghi o non formattati secondo la pigrizia dei loro standard.
La vera IA fa l'esatto contrario: essa divora testi enormi in un millisecondo.
Alla IA non importa se il curriculum è lungo 10 pagine, se non ha le parole di tendenza, se una foto c'è o se essa è quadrata o tonda.

La IA estrae le relazioni logiche, connette le esperienze, i risultati, le gestioni, ... e capisce la "sostanza" tecnica del candidato.

Di fatto, l'IA è molto più capace di "scavare" e riconoscere il merito di quanto non lo sia un selezionatore con laurea umanistica che deve assumere un tipo da C "qualcosa" senza sapere di cosa si sta occcupando.

Il passaparola è ancora e sempre il metodo migliore per individuare la competenza e per essere individuati.
Tempo fa ho commentato argomenti simili con: "Da circa 20 anni non presento un curriculum... E, nonostante questo, ho sempre 'lavorato'".
E' la dimostrazione empirica che quando la competenza è reale, solida e spendibile, il mercato, quello vero, fatto di imprenditori e direttori tecnici, non di cacciatori di teste, ti cerca per "fama professionale".
Nel mondo dei progetti e delle situazioni complessi, vale la referenza, vale il "chiama Bulfoni che lui sa come risolvere questo casino", non quanti segni di spunta ci sono su un formulario.

E' giunto il momento di restituire dignità a chi ha una storia professionale lunga e complessa e, al tempo stesso, di lanciare un avvertimento a una categoria professionale che, a forza di automatizzare e pigreggiare, sta formattando se stessa verso l'estinzione.

Stanno arrivando tempi difficili.
Saranno necessari "uomini d'officina" e di cantiere, il tipo di lavoratori e funzionari che non hanno bisogno del "foglietto di carta firmato dalla setta" per dimostrare quanto vale, perché parlano per loro le cose fatte, i problemi risolti, le situazioni rimesse in carreggiata.
Senza i filtri ipocriti del politichese aziendale moderno.

Alla fine, si dimostra una cosa sola: il mercato della finanza e degli HR può creare tutte le gabbie burocratiche che vuole, ma quando c'è da fare qualcosa, quando la situazione si sta complicando e i margini d'errore sono a zero, serve ancora chi sa calcolare, confrontare, mettere in ordine e guardare la materia negli occhi.

E lì, le prime 3 righe di un curriculum non bastano più a nessuno.
Di questo passo, gli HR sono destinati a rivolgersi alla IA per trovare lavoro.